Archivi categoria: Rassegna stampa

Genova G8, la Cassandra del decennale

Peacereporter – 20 luglio 2010
Angelo Miotto
Genova. Una assemblea pubblica per decidere il programma per il 2011, decennale dei fatti del G8

Museo Sant’Agostino, Genova. Il cielo è terso, il caldo secco accoglie una cinquantina di esponenti di movimenti sociali e di associazioni che da nove anni chiedono giustizia e riconoscimento dei diritti. Oltre a perpetuare l’esercizio nobile della memoria. Il tema di questa mattina genovese, 20 di luglio, è dedicato all’anno che verrà, quando il 2011 sancirà il primo decennale dai fatti di Genova. Si lavora su possibili canovacci che rievochino le tematiche e lo spirito di quel Social Forum che fu pietra miliare del movimento altermondialista, per i temi che vennero svolti e per la repressione che, oltre a lasciare segni indelebili sui corpi, ebbe l’effetto di cancellare dalle strategie mediatiche la profondità dei ragionamenti e delle campagne internazionali che si sarebbero rivelate, nello svolgersi degli anni, profetiche. Progetto Comunicazione , in collaborazione con Comitato Piazza Carlo Giuliani e Comitato Verità e Giustizia, ha scelto un nome evocativo, per descrivere quanto fu detto e prospettato: Cassandra. Un personaggio mitologico che ben rappresenta uno dei decenni più convulsi – inizio secolo – per i diritti e le dinamiche nazionali e internazionali. Il Social Forum di nove anni fa disegnò a grandi linee l’implosione della finanza globale, le vischiosità e i pericoli sul tema ambientale, la questione dei migranti, le innumerevoli storie di discrimazione verso gli emarginati di un sistema iperliberistico e la mancanza di democrazia a livello globale, i grandi peccati della governance internazionale. Ecco allora apparire in un’aula del Museo l’evocazione della Cassandra, protagonista drammatica, perfetta metafora per raccogliere gli spunti di ciò che è avvenuto e per ripartire da una discussione interrotta a suon di pistole e manganelli, anfibi e spray urticanti, ai confini della gabbia della zona rossa. Fra i partecipanti c’è chi aveva organizzato la complessa trama della miriade di associazioni che animarono il G8 genovese del 2001. Vittorio Agnoletto, uno dei portavoce di allora, fa sintesi delle idee e dei progetti. A partire dall’impianto di Progetto Comunicazione – illustrato da Federico Mininni – che in questi anni ha animato Genova con mostre e iniziative di partecipazione, ideatore del progetto Cassandra. Ora il lavoro che attende le diverse realtà è quello di armonizzare i percorsi. C’è Piazza Carlo Giuliani, il Comitato Verità e Giustizia, l’Arci, e ci sono tante novità nate e cresciute negli ultimi anni o mesi, non ultimi i protagonisti de Lo Sbarco dei diritti, con la nave che ha attraccato solo pochi giorni fa proprio a Genova. Ad Agnoletto il compito di fissare una strada, un percorso che da oggi vedrà un nuovo impulso, con un mese intero di iniziative a partire, indicativamente dal 30 giugno del prossimo anno: i fine settimana saranno i momenti in cui si cercherà di aggregare la maggior parte delle persone che possono raggiungere le piazze genovesi, e nei giorni a cavallo del 20 luglio l’intento è quello di ricreare un Social Forum. Raffaella Bolini, dell’Arci, propone un metodo simile a quello sperimentato a Porto Alegre: grandi momenti di partecipazione al mattino, e, al pomeriggio, appuntamenti quotidiani autogestiti dalle tante realtà, per un lavoro più capillare che possa essere seme di futuro. Le parole chiave, spiega Vittorio Agnoletto, sono ‘niente reducismo‘ e poi ancora ‘tematiche globali come crisi, guerra, immigrati‘. Un progetto che avrà un motore operativo a Genova, ma che nei piani di chi ci sta lavorando potrebbe approdare al prossimo Forum mondiale di Dakar, nel febbraio 2011, per raccogliere adesioni e proposte anche sul versante internazionale. Una sfida ambiziosa, un ritorno al concetto forte di proposta attraverso un metodo che si richiama direttamente ai meccanismi che furono protagonisti dei contenuti di nove anni fa. E proprio come allora, spiega ancora Agnoletto, c’è da recuperare una parte delle tante realtà che si sono perse per strada. Il riferimento diretto è alla miriade delle associazioni del mondo cattolico, presenti ai lavori del 2001.

Annunci